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  Criteri di qualificazione della figura del formatore per la salute e sicurezza sul lavoro
Inviato da: Admin - 10-08-2014, 01:24 PM - Forum: Qualificazione della figura del formatore - Nessuna risposta

Con Decreto Interministeriale del 6 marzo 2013, sono stati recepiti i criteri di qualificazione della figura del formatore per la salute e sicurezza sul lavoro individuati dalla Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro ai sensi dell’art.6, comma 8, lett. m-bis) del decreto legislativo 9 aprile 2008, n.81.

Decreto Interministeriale del 6 marzo 2013

http://www.lavoro.gov.it/SicurezzaLavoro/Documents/DI_06032013.pdf

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  Se l'infortunio dipende da manomissione
Inviato da: Admin - 10-08-2014, 01:07 PM - Forum: Sentenze e Varie - Nessuna risposta

Il datore di lavoro non risponde delle lesioni colpose del dipendente infortunatosi durante lo svolgimento delle proprie mansioni a seguito di manomissioni sul luogo di svolgimento della prestazione. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con Sentenza del 24/09/2013, n. 39491.

Nel caso in esame un imprenditore aveva preso l’appalto della nettezza urbana dell’area mercatale comunale e aveva consentito che il proprio dipendente lavorasse in prossimità di un cancello in ferro privo del perno di fermo di fine corsa e, quindi, non in una situazione di sicurezza; sicché il lavoratore, mentre spostava una delle ante scorrevoli per effettuare le pulizie, determinava la fuoriuscita dell’anta dal binario che lo travolgeva riportando gravi lesioni con compromissione della colonna vertebrale.

Nel ricostruire la vicenda i giudici cominciano col rilevare che il cancello in origine non presentava alcun vizio costruttivo, tanto è vero che il suo installatore è stato prosciolto. Pertanto l’anomalia del cancello rappresentava il frutto di una manomissione che non risulta poter essere datata.

«Inoltre» precisa la Corte – «il rischio connesso al mal funzionamento del cancello, non può essere definito quale «rischio specifico della attività del […] tenuto conto che sono «rischi specifici» solo quelli riguardo ai quali sono dettate precauzioni e regole richiedenti una specifica competenza tecnica settoriale, generalmente mancante in chi opera in settori diversi Pertanto tale rischio era proprio degli addetti alla manutenzione ed alla custodia del mercato, ma non certo dell’appaltatore dei servizi di nettezza urbana. Consegue da ciò che il […] non poteva ritenersi onerato di un quotidiano controllo della funzionalità della barriera, controllo che peraltro, in un’impresa di medie dimensioni, grava sul preposto operante sul campo e non sull’imprenditore al cui carico non possono esser posti oneri di prevenzione di rischi non specifici della sua attività, occulti e solo occasionalmente manifestatisi».

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  Trasmissione informatizzata dei dati sanitari e di rischio dei lavoratori
Inviato da: Admin - 10-08-2014, 01:06 PM - Forum: Dati sanitari e di rischio dei lavoratori - Nessuna risposta

Il Ministro della salute di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, con decreto 6 agosto 2013, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.212 del 10 settembre 2013, ha apportato modifiche all’art.4 del decreto 9 luglio 2012 in materia di contenuti e modalità di trasmissione delle informazioni relative ai dati aggregati sanitari e di rischio dei lavoratori, ai sensi dell’art.40 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n.81.

Le modifiche all’art.4 del citato decreto si sono rese necessarie al fine di consentire ai medici competenti di adempiere agli obblighi informativi in un arco temporale più ampio e di verificare l'efficacia delle procedure informatiche di raccolta e trasmissione dei dati e i contenuti dell'allegato 3B del citato decreto ministeriale, anche in relazione alla programmazione e valutazione delle attivita' di prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali.

Decreto interministeriale 6 agosto 2013 (formato .pdf 126 Kb)

http://www.lavoro.gov.it/SicurezzaLavoro/PrimoPiano/Documents/20130806_DI.pdf

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  Riavvio del SISTRI
Inviato da: Admin - 10-08-2014, 01:03 PM - Forum: SISTRI - Risposte (3)

In vista del prossimo riavvio del SISTRI gli Enti e le Imprese interessate devono procedere alla verifica dei dati e delle informazioni comunicate seguendo le modalità di seguito descritte.

VERIFICA E ALLINEAMENTO DATI ANAGRAFICI

L’utente, dopo aver effettuato l’accesso all’area autenticata (digitando pin, userid e password) mediante l’utilizzo del dispositivo Usb di una delle Unità Locali dell’Azienda, accede alla sezione “Gestione Azienda” selezionando l’apposito collegamento e verifica i dati di iscrizione al SISTRI. Nello specifico:

- Ragione Sociale

- Dati anagrafici del Rappresentante Legale

- Indirizzo della Sede Legale

- Indirizzi delle Unità Locali

nel caso di disallineamenti, procede alla modifica delle informazioni secondo quanto descritto nella “Guida Gestione Azienda” disponibile nella sezione Utilità – Documenti – Manuali e Guide del Portale SISTRI.

VERIFICA DEL FUNZIONAMENTO DEI DISPOSTIVI USB

L’utente, provvede ad effettuare l’accesso all’area autenticata (digitando pin, userid e password) mediante l’utilizzo del dispositivo Usb da verificare.

Qualora la versione del software del dispositivo non sia aggiornata il Sistema guida l’utente nel processo di aggiornamento secondo quanto descritto nella “Guida Aggiornamento Software Dispositivo Usb” disponibile nella sezione Utilità – Documenti – Manuali e Guide del Portale SISTRI.

Effettuato l’aggiornamento, il dispositivo Usb è dotato delle più recenti funzionalità per un utilizzo più rapido ed efficace del SISTRI.

VERIFICA DEL FUNZIONAMENTO DEI DISPOSTIVI BLACK BOX

L’utente, provvede ad alimentare la Black Box mediante l’accensione del quadro del veicolo e controlla il corretto funzionamento della stessa per mezzo dei segnali luminosi emessi verificando la rispondenza a quanto riportato nelle pagine 34 e 35 della “Guida Rapida Trasportatori” disponibile nella sezione Uitlità – Documenti – Manuali e Guide del Portale SISTRI.

L’utente verifica la validità della SIM e la disponibilità di credito residuo per evitarne la disattivazione – qualora la SIM sia di tipologia prepagata – da parte dell’Operatore Telefonico.

È inoltre necessario procedere all’aggiornamento del software della Black Box secondo quanto descritto nella “Procedura per l’aggiornamento del software della Black Box” disponibile nella sezione Utilità – Documenti – Manuali e Guide del Portale SISTRI.

Per tutte le necessità di supporto ed assistenza è possibile contattare il Contact Center SISTRI al numero verde 800 00 38 36 attivo dal lunedì al venerdì dalle 08:30 alle 17:30 ed il sabato dalle 08:30 alle 12:30 o inviare una mail all’indirizzo supportotecnico@sistri.it

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  Segnaletica stradale per attività lavorative svolte in presenza di traffico veicolare
Inviato da: Admin - 10-08-2014, 12:59 PM - Forum: Attività lavorative svolte in presenza di traffico - Nessuna risposta

Con Decreto Interministeriale del 4 marzo 2013 sono individuati, ai sensi dell’articolo 161, comma 2-bis, del decreto legislativo n. 81/2008, i criteri generali di sicurezza relativi alle procedure di revisione, integrazione e apposizione della segnaletica stradale destinata alle attività lavorative che si svolgono in presenza di traffico veicolare. L'applicazione dei criteri di cui al presente decreto non preclude l'utilizzo di altre metodologie di consolidata validità.

Decreto Interministeriale del 4 marzo 2013

http://www.lavoro.gov.it/Strumenti/Normativa/Documents/2013/20130304_DI.pdf

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  Modalità di effettuazione delle verifiche periodiche
Inviato da: Admin - 10-08-2014, 12:57 PM - Forum: Verifiche periodiche - Nessuna risposta

Con circolare n.31 del 18 luglio 2013 avente ad oggetto "D.M. 11 aprile 2011 concernente la 'Disciplina delle modalità di effettuazione delle verifiche periodiche di cui all.VII del decreto legislativo 9 aprile 2008, n.81, nonché i criteri per l'abilitazione dei soggetti di cui all'art.71, comma 13, del medesimo decreto legislativo – Chiarimenti" vengono fornite indicazioni in relazione all'obbligo di trasmissione trimestrale del registro informatizzato delle verifiche periodiche effettuate, secondo quanto previsto al punto 4.3 dell'Allegato III del D.M.

circolare n.31 del 18 luglio 2013

http://www.lavoro.gov.it/SicurezzaLavoro/Documents/20130718_circ_31.pdf

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  Semplificazione di adempimenti formali in materia di lavoro
Inviato da: Admin - 10-08-2014, 12:55 PM - Forum: D.lgs. 81/08 - Nessuna risposta

Con il decreto legge 21 giugno 2013, n. 69 recante “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia”,pubblicato nel S.O. n. 50 alla Gazzetta Ufficiale 21 giugno 2013, n.144, sono emanate disposizioni per la crescita economica e per la semplificazione del quadro amministrativo e normativo intese a rendere meno onerosi gli adempimenti amministrativi a carico di cittadini e imprese.

Nel quadro delle disposizioni dettate dal decreto legge 21 giugno 2013, n. 69, considerate le raccomandazioni della Commissione europea in tema di riforme economiche per la competitività, ampio spazio viene riservato alle disposizioni di semplificazione di alcuni adempimenti meramente formali in materia di salute e sicurezza sul lavoro (art. 32 del d.l. 21 giugno 2013, n. 69) con riferimento, tra le altre, alle tematiche inerenti alla gestione della prevenzione nei luoghi di lavoro, all’uso delle attrezzature di lavoro e alle misure per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobili.

Decreto Legge 21 giugno 2013, n. 69

http://www.lavoro.gov.it/SicurezzaLavoro/Documents/20130621DL692013.pdf

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  Le nuove "malattie da lavoro "
Inviato da: Admin - 10-08-2014, 12:52 PM - Forum: D.lgs. 81/08 - Nessuna risposta

Tecno-stress

Patologia scaturita dall’uso eccessivo e simultaneo d’informazioni veicolate dai videoschermi, il tecno-stress è annoverato tra le nuove malattie professionali secondo la sentenza Guariniello del 2007 (e nell’obbligo di valutazione dei rischi ai sensi del T.U 81/2008 e D.lgs 106/2009).

Sotto questo termine rientrano varie dipendenze: videodipendenza, internet addiction disorder, social network mania, information overload, multitasking, cybersex addiction, email addiction.Coniata fa dallo psicologo Graig Broad, si manifesta con numerosi sintomi: mal di testa, ipertensione, ansia, attacchi di panico, calo della concentrazione, disturbi gastrointestinali e cardiocircolatori, depressione, calo del desiderio fino ad alterazioni comportamentali e isolamento relazionale. Da sempre accostato ai manager, è oggi diffuso anche tra lavoratori ICT ed altre categorie a rischio come operatori di call center, commercialisti, networkers, giornalisti, pubblicitari e analisti finanziari. Ricordiamo che la formazione per la prevenzione dello stress (art. 37, T.U. 81/208) e la valutazione dello stress lavoro correlato sono obbligatorie per le aziende italiane, che diversamente incorrono nella violazione del comma 1, articolo 29 del Testo Unico 81/2008.

Nomofobia

E’ la paura incontrollata di rimanere sconnessi dalla rete di telefonia mobile. Dalla semplice ansia (es.: esaurimento batteria o credito, mancanza di copertura, cellulare dimenticato) si arriva all’attacco di panico: mancanza di respiro, vertigini, tremori, sudorazione, battito cardiaco accelerato, dolore toracico e nausea. I nomofobici si riconoscono subito: credito ben oltre il necessario, carica-batterie come portachiavi, più SIM sempre dietro…

Depressione

Lo stress da lavoro è spesso associato a nuove forme di depressione, legate a stati mentali come la terribilite o la necessite: stando alla teoria dello psicologo Rafael Santandreu (“L’arte di non amareggiarsi la vita – Le chiavi del cambiamento psicologico attraverso la Terapia Cognitiva”, ed. Vallardi), la prima scatta quando si percepisce ogni problema come insopportabile, la seconda quando si sente il bisogno di soddisfare infinite necessità per sentirsi felici: essere belli, in forma, ricchi, amati… insomma perfetti. Si tende a drammatizzare gli eventi quotidiani e porsi obiettivi irrealistici, legando la propria soddisfazione a fattori in realtà non indispensabili.

Che ne pensate?

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